TRENO PER ISTANBUL (IL)

14,00

Autore: GREENE GRAHAM; SCARPA D. (CUR.
Editore: SELLERIO EDITORE PALERMO
Collana: LA MEMORIA
ISBN: 9788838939815
Pubblicazione: 24/10/2019

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Graham Greene, lo scrittore spia, scelse il treno per Istanbul, rievocante il fascino luccicante dell’Orient Express, per mettere in azione il suo campionario di tipi umani. Il romanzo – un divertimento, come recita il sottotitolo – ? del 1932 ed ? il primo grande successo di vendite dell’autore. Precede di un anno il giallo allestito sullo stesso mezzo da Agatha Christie con Hercule Poirot. Ma quanto diversi dagli eleganti signori vendicativi della scrittrice sono i passeggeri del treno di Greene: ?un’umanit? spaventata – scrive Antonio Manzini nella ‘Nota’ a questo volume – insicura, dubbiosa, tragica e dolente?. Uomini e donne in viaggio attraverso l’Europa e attraverso le proprie vite: chi per la prima volta di fronte a una specie di amore, chi alle prese con un ultimo riflesso di idealismo; tutti, per?, vittime e carnefici di un cinismo generale. Coral, la piccola dolce ballerina di fila, ? attesa da una traballante compagnia inglese in Turchia, e intreccia durante il viaggio una relazione sentimentale carica di illusione. Il dottor Czinner, comunista e sognatore, non crede pi? che la miccia che vuole accendere prender? e spera solo che il suo sacrificio ambito abbia degna risonanza. Il signor Myatt, ricco ebreo in viaggio d’affari, ha un conto da regolare con un funzionario infedele della ditta, ma sente il vigore del disprezzo razziale che gli cresce intorno. Mabel Warren, cinica giornalista a caccia di uno scoop cannibalesco, sa che la sua amante mantenuta Janet la tradir? definitivamente. Il ladro Gr?nlich approfitta dell’altrui bont? solo per salvarsi la pelle. E via cos? in un ingarbugliarsi di vite dentro lo spazio affollato degli scompartimenti, mentre il treno scorre sui binari ?simile al movimento di una macchina da presa? (Domenico Scarpa, nella Postfazione). E in questo romanzo dall’umorismo impassibile il manovratore di destini Greene ? come se leggesse la profezia oscura di quello che accadr? in Europa; nella naturale ineluttabile crudelt? delle persone, nel crescente antisemitismo incontrastato, nel disprezzo esibito dai conformisti verso ogni solidariet?. Chi soccombe del tutto alla fine sono i benintenzionati. ‘Il treno per Istanbul’ ? un classico romanzo entre-deux-guerres. Ma in quei vagoni potrebbe viaggiare benissimo un campione della spaesata umanit? di oggi. Lo scavo etico-psicologico, la rappresentazione di una societ?, costituiscono l’attualit? senza tempo dell’opera di Graham Greene.